martedì 30 gennaio 2018

Dio esiste

Lei dà per scontato e sicuro che Dio non esista e che credere in Lui sia uguale a non credere in Lui ... lei ha delle "sicurezze non dimostrate" - su Ebrei e Cristiani lei si sbaglia: forse lei critica i difetti di ragionamento di molti Ebrei e Cristiani ma non coglie quello che dicono veramente nei loro testi più autorevoli e nelle testimonianze dei grandi Padri della Fede - sui Maomettani ha perfettamente ragione: è una Religione che mette la Conquista altrui al centro del credo e della educazione religiosa. - sulla spiritualità umana - e sulla innata dignità di ogni essere umano - a prescindere dalla Religione - né Ebraismo né Cristianesimo lo negano né l'hanno mai negato. L'aspetto che lei non intende è questo: sia io che lei - come ogni essere umano - ci incontreremo faccia a faccia con Dio un giorno e saremo giudicati perfettamente dal suo Amore e dalla sua Giustizia. Saremo giudicati anche se avremo rifiutato o accolto la sua Rivelazione. Lei non è colpevole di nulla se a lei Dio non si è Rivelato: né deve Rispondere a una Vocazione o a un Comando divini diretti a lei. Ma Dio si è Rivelato ai Patriarchi Antichi e Nuovi della storia Biblica. E noi, che abbiamo ricevuto la chiamata e l'elezione di Dio (che a Dio nessuno può impedire di fare e donare come e quando vuole Lui) siamo Responsabili di una Risposta. Dio Ama tutte le sue creature. Me, lei e tutti gli altri. Ma non è tenuto a fare quello che le creature pretendono. E' Lui che decide. Le tracce di Dio sono ben visibili in tutto il creato e in tutta la storia umana e nel profondo della coscienza di chiunque. E ognuno di noi è tenuto a cercare se Dio esista o non esista. Non c'è nessuna presunzione in chi ha trovato Dio o, meglio, da Dio è stato trovato, chiamato e salvato. La porta è aperta verso Dio. E' un mistero ma è così. I più grandi pensatori della umanità di tutti i tempi e di tutti i luoghi hanno creduto in dio e hanno trovato tracce di Dio nel creato. Solo una piccolissima minoranza di intellettuali moderni sostiene che Dio non esista. Ma nessuno di questi è riuscito a dire cose importanti al riguardo. Quasi tutti gli atei convinti si sono o convertiti a Dio prima di morire o si sono contraddetti da soli o hanno litigato con gli altri atei. L'ateismo o non è una verità o, appena afferma la sua stessa verità, si auto-contraddice. Le assicuro che il vero Cristianesimo riconosce la sua dignità e la sua spiritualità immortale proveniente dall'Essere eterno per sé sussistente e misterioso. Lui e io valiamo allo stesso modo di fronte a Dio. Siamo sue creature. Per noi Cristiani - in un misterioso e polemico "affermare e negare" la tradizione ebraica - non solo siamo creature ma possiamo - per Grazia imponderabile divina - essere divinizzati dallo Spirito in Dio stesso come Figli nel Figlio eterno.

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