giovedì 30 giugno 2011

20. Nuovo metodo

I contenuti etici ci sono.
L'analisi storica va riscoperta, semplificata, divulgata e raccontata alla gente.
Quel che veramente manca sono gli stili nuovi , i metodi nuovi, gli entusiasmi e i racconti nuovi.
Manca un metodo nuovo per affrontare la Devastazione Antropologica in atto.
Bisogna partire dal presupposto che la Rivoluzione antropologica artificialista è già in atto ma che non ha ancora vinto né convinto.
La Rivoluzione sta vincendo con un linguaggio utopistico e un metodo rivoluzionario.
L'immagine della rivoluzione artificiale è quella di Frankenstein.

19. Nuova Politica

Una nuova Politica
Andare alle radici antropologiche della società politica.

E' necessaria una Rinascita, una Ricostituzione, un Rinnovamento antropologico,
politico, morale, metafisico, economico, scolastico, religioso, culturale, storico.
... 1. L'Indissolubilità del matrimonio è la prima base della società.
Il primo nemico è chi distrugge questa base e chi ne favorisce la crisi.
L'attuale società politica è ormai in una profonda crisi. L'indissolubilità ferma la frana.
2. La seconda base è la Fecondità.
Una società in crisi demografica si sta suicidando.
L'attuale politica italiana - dalla destra alla sinistra - porta all'estinzione del popolo italiano nel giro di un secolo. Favorire fecondità, procreazione, famiglia, secondo responsabilità e voglia di vivere è l'unico modo per ricominciare a sperare nel futuro politica della nostra Civiltà.
3. L'educazione secondo tradizione, verità e libertà.
4. Riscoprire il Principio naturale e spirituale dell'Autorità.
5. Contro il Consumismo malato, nichilista, sprecone, suicida.

Per una economia del Consumo di qualità.
Non produrre tanto per consumare follemente prodotti di bassa qualità in modo irrazionale.
Invece: produrre molta ricchezza per consumi qualitativamente di valore.
Ovviamente, produzione e consumi intelligenti, devono presupporre alcune virtù fo...ndamentali: austerità come virtù politica, frugalità pubblica, povertà scelta per motivi spirituali, educazione dei giovani al risparmio, critica di un consumismo indiscriminato, favoreggiamento di un consumo consapevole e di valore.

18. Onda Bianca

E' stato creato il Movimento politico morale culturale dell'Onda BIANCA -
Oggi 20 GIUGNO 2011 per la Rinascita dell'Italia, dell'Europa, dell'Occidente, per la Restaurazione dell'Ordine Naturale e Creaturale, la Ripresa della tradizione Spirituale di Ate...ne Roma Gerusalemme, per l'affermazione della Libertà secondo Verità, per la difesa della dignità umana nella nostra Patria-Occidente, per tenere viva la Speranza, servire la Vita, per dire Si al bene concreto e No alle illusioni ideologiche. La nostra Patria è un Occidente di tradizione cristiana - Cristiana e perciò sanamente laica, cioè rispettosa della verità nel bene, tollerante con le debolezze ma inflessibile col male reale -  aperto all'Oriente e al sud del Mondo ma orgoglioso della sua Identità religiosa, morale, artistica e culturale. L'Onda è Bianca perché porta vita, luce, speranza, umiltà, forza, futuro, onore, bellezza, attenzioni ai particolari, visione d'insieme della realtà storica umana e politica. L'Onda Bianca non si vergogna di dire che c'è un Dio vero d'amore e che credenti e non credenti aperti al mistero dell'Essere possono camminare assieme fedeli al Bene comune. L'Onda Bianca sa che il panorama è cupo, che la prospettiva è la decadenza della civiltà, che il pericolo reale è il suicidio demografico e morale della società. L'Onda Bianca non ha paura della lotta e del sacrificio se fatti con umiltà, intelligenza e amore vero. L'Onda è un PATTO d'Onore con i nostri Padri e i nostri Figli per salvare l'Europa dalla morte storico-spirituale incombente e per riaccendere l'entusiasmo nella grande tradizione cristiana nata e cresciuta per 2000 anni in Occidente. E' ora di dire cari giovani nel corpo e nello spirito: Alziamoci e Partiamo !! Camminiamo verso un nuovo Avvenire Storico e Politico che si porti nel cuore le radici buone della storia passata e la Speranza della vita nuova che nasce.  

17. Rinascita dei Fondamenti antropologici

mercoledì 29 giugno 2011

16. FIVE Persona e Popolo

FIVE Famiglia Indissolubilità Vita Educazione.
Persona secondo la tradizione occidentale, metafisica, del diritto naturale e  cattolica.
Popolo secondo la tradizione del popolarismo cristiano europeo e del Conservatorismo popolare americano.
Libertà secondo la tradizione del Liberalismo costituzionale moderato occidentale, costitutiva della dignità della persona umana.
Queste le basi di una nuova e antica politica da declinare in Italia secondo a grave crisi di civiltà in atto da decenni.
La centralità politica del concetto di Persona è la chiave di volta della Rinascita.
Il rapporto tra Popolo e Persona segna l'inizio di una nuova politica, laddove la Rivoluzione "materialistica e individualistica" ha minato e minaccia di devastare ulteriormente l'intera nostra Civiltà.

martedì 28 giugno 2011

15. Rinascita della Civiltà della Persona

Una autentica Rinascita è di due tipi: Personale e della Civiltà.
La rinascita personale ha un suo primato e una sua specificità.
La rinascita della civiltà presuppone quella personale.
La civiltà è il Bene Comune storicamente acquisito.

14. Il Patto iniziale

L'Inizio di una Rinascita di Civltà sta quando un'associazione di amici decide in una Dichiarazione di un  Pubblico Patto di affermare una visione del mondo nuova e caratteristica.
La malattia contemporanea pensa che la novità stia in qualcosa di mai detto, pensato o visto.
Invece il Nuovo è sempre un movimento di Ritorno all'Origine, all'Ordine originario del Creato arricchito dalle cose buone nate nel tempo e purgato dalle cose cattive. E' semplice.
Ritorno originario come Inizio della Rinascita. E qui si tratta di un Ritorno alle fondamenta della Civiltà Occidentale. L'ordine originario è arricchito dalla tradizione e dalla rivelazione. culturalmente significativa sia per credenti che per non credenti. Tra credenti e non credenti, su questo aspetto, vi deve essere una ragionevole tolleranza civile ma un'aperta e franca discussione a carattere culturale.
La base di ogni società è la Famiglia. I nemici della famiglia sono i nemici della Civiltà.
L'inizio di una Rivoluzione conservatrice - e non distruttrice e dissolutoria - è affermare pubblicamente il valore originario della Famiglia. Considerare questo valore più importante di altri valori oggi considerati sacri, ma in realtà secondari, derivati o addirittura illusori. Invece la famiglia è difesa come fosse un'idea nostalgica e inferiore a lavoro, libertà, democrazia, istruzione, sicurezza. La famiglia è la base della società.

13. Devastastione dell'umano travestita da Angelo di luce

SPAGNA: SI CHIAMANO LEGGI ANTIDISCRIMINAZIONE, MA DISCRIMINANO I CATTOLICI
Il governo socialista di Zapatero è intenzionato a porre il sigillo conclusivo all'opera di demolizione del bene comune
di Alfredo De Matteo
Il governo socialista di Zapatero è intenzionato a porre il sigillo conclusivo all'opera di demolizione del bene comune portata avanti con straordinaria determinazione da quando è al potere nella penisola iberica: oltre ad aver trasformato il delitto in un diritto con il varo di una nuova legge sull'aborto estremamente permissiva, e ad aver spianato la strada ai matrimoni tra omosessuali e lesbiche e alle adozioni di bambini da parte delle coppie gay, sostituendo alle definizioni classiche di "marito"e "moglie", e di "madre"e "padre" quelle di "coniugi" e "progenitori", il premier socialista mira ad accelerare i tempi (visto che il suo mandato sta per scadere) per l'approvazione del progetto di "Legge per l'Uguaglianza e la Non Discriminazione".
La nuova legge ha come obiettivo di «prevenire e sradicare qualsiasi motivo di discriminazione e proteggere le vittime, cercando di coniugare la prevenzione con la repressione, ed estendere la tutela contro la discriminazione per ogni motivo e in tutti gli ambiti». Le pene previste nei confronti di chi infrange la norma sono molto severe e prevedono addirittura l'abolizione del principio legale della presunzione d'innocenza; in altri termini, sarà l'accusato che avrà l'onere di provare la propria innocenza e non il contrario. Viene istituito un nuovo organismo, chiamato "Autorità per l'uguaglianza del trattamento e la non discriminazione", che ha come compito quello di sostenere i discriminati, ricercare l'esistenza di eventuali situazioni di discriminazione, esercitare delle azioni giudiziarie, sollecitare l'intervento delle Pubbliche Amministrazioni e vigilare sull'attuazione della norma. Inoltre, anche i cittadini dovranno «prestare la necessaria collaborazione con le autorità, portando ogni tipo di informazione e di dati, perfino dati di persone senza il loro consenso» ("La Bussola Quotidiana", 15 giugno 2011).
Nell'accezione corrente la parola discriminazione ha assunto un significato negativo ma in realtà essa è l'asse portante del convivere, la forma necessaria e ineludibile del mantenimento dell'ordine sociale. Sulla base del principio della giusta discriminazione la persona che delinque, ad esempio, viene legittimamente punita e privata della libertà; l'insano di mente escluso da determinate occupazioni perché inadatto a svolgerle, così come la persona avente un determinato handicap fisico.
In altri termini, discriminare vuol dire distinguere, separare in modo tale da formare una società ordinata e ben funzionante. Il vero spartiacque che determina, a livello sociale, una giusta o ingiusta discriminazione è il diritto naturale; infatti, una società che non ha il diritto naturale come riferimento etico e morale rischia di scivolare in una strisciante forma di dittatura in cui l'apparato normativo e culturale non riflette i valori immutabili di origine divina, ma la volontà di determinati gruppi o lobby di potere di orientare le masse nel senso da esse desiderato.
Cosicché, nel caso della legalizzazione dell'aborto volontario, al posto della (giusta) discriminazione nei confronti della donna che intendeva disfarsi del bambino, ne è subentrata un'altra ben più grave della precedente, ossia quella (ingiusta) verso l'innocente. Dunque, il vero obiettivo del governo socialista di Zapatero non è tutelare le minoranze considerate più deboli ma usarle come grimaldelli, facendo leva sul falso principio della non discriminazione, utili a scardinare l'ordine naturale e favorire la dittatura delle ideologie antiumane (omosessualismo, femminismo, ateismo ecc.), giungendo infine a discriminare e perseguitare chi ad esse si oppone. D'altronde, il mito della non discriminazione nasce dalle rovine di una società relativista e nichilista che non discerne più il bene dal male, il giusto dall'ingiusto, il vero dal falso ma pone il suo fondamento nelle sabbie mobili del consenso e del politicamente corretto, orchestrato e diretto dalle forze anticristiane.
Fonte: Corrispondenza Romana, 15/06/2011

lunedì 27 giugno 2011

12. Per una politica Popolare

Per un'opera di autentica politica popolare che faccia Rinascere l'Italia e gli ideali della tradizione italiana ed europea, bisogna andare alla radice antropologica delle questioni.
Ciò non toglie il valore dell'azione, anzi la esalta nella sua essenza.
Due parole.
Purificazione, Ritorno, Rinascita, quindi Azione di Ripresa, Affermazione, Servizio e Inventiva.
Innanzitutto PURIFICAZIONE.
Anche la politica necessita di una logica esistenziale simile alla morale o alla religione.
Opera dei Congressi, Partito Popolare, Democrazia Cristiana. Tutto finito con Tangentopoli?
E vent'anni di politica di "Sottomissione" ai mediocri di turno? Ai pusillanimi di destra e di sinistra?
E' necessario riprendere il meglio della tradizione popolare, da Pio IX, a Sturzo, a De Gasperi, a quel che politicamente era vicino a Del Noce. C'è stata una grave crisi politica tuttora in corso. L'epoca berlusconiana ha coperto e tamponato il marcio ma ha contribuito a far incancrenire la ferita. Dall'altra parte l'ulteriore ingigantimento del nichilismo ammantato di solidarismo e multiculturalismo.
Non c'è nulla da aspettarsi da chi ha rappresentato la politica italiana negli ultimi 20 anni, mentre sono almeno 40 anni che la politica italiana ha perso la bussola, ma è con la morte politica di De Gasperi che la politica segue la moda relativista, giacobina e laicista. La politica segue la crisi di civiltà in atto.

11. 2° Passo del Ritorno all'Ordine naturale violato

Il secondo passo che un Movimento civile di Rinascita Popolare deve fare è il seguente: riunire il più possibile le famiglie separate e divorziate, rispettando ogni essere umano nella sua singolarità.
Ora: riunire significa riscoprire i motivi dell'originaria unità. E all'origine vi è una volontà umana ma anche una volontà divina, e la volontà divina ha un duplice aspetto: naturale, creaturale, ideale da un lato e sorannaturale, di grazia, sacramentale dall'altro.
Quindi non solo famiglie che si creano, ma allo stesso tempo famiglie che si riuniscono dopo tragiche e drammatiche avventure.
Questo è il bene della futura Italia, ed è la base concreta di una nuova politica.
Ovviamente la Chiesa Cattolica non è un elemento trascurabile di questo progetto.
Tuttavia è un'opera pienamente laica.

10. Giacobinismo e antropologia politica

Giacobinismo e devastazione antropologica sono strttamente connesse.
Politica nel senso comune del termine e distruzione filosofica, religiosa, morale, psicologica, educativa, scolastica, sono aspetti della realtà strettamente legati.
Robespierre e il Marchese De Sade sono i due volti della Rivoluzione anti cristiana, anti occidentale, anti giuridica: in una parola anti-Umana.
Aborto, eutanasia, transgender, distruzione della famiglia fanno rima con giustizialismo, assistenzialismo, comunismo post-muro di Berlino, multiculturalismo e decadenza demografica, civile ed economica.

9. Radice antropologica della Politica

C'è la Politica che sa di essere solo uno spicchio della realtà, e c'è la politica che si autoproclama salvatrice dell'umanità e si sostituisce a religione, famiglia, arte, vacanze e filosofia.
Ora: la politica, quella che non s'innalza fino al mito e non s'abbassa al pettegolezzo e agli affari, ha una radice "ANTROPOLOGICA". Antropologico è l'elemento fondamentale dell'umano che noi amiamo, che vogliamo difendere e che vogliamo comunicare agli altri.
Oramai, negli ultimi 40 anni, c'è stata una vera e propria DEVASTAZIONE ANTROPOLOGICA in Italia, in Europa, in tutto l'Occidente. Questa devastazione è arrivata oggi a distruggere l'ordine del creato, a scambiare maschio con femmina, padre con provetta, madre con fialetta, amore con specialista, pietà con morte, libertà con suicidio. Dopo l'epoca dei Totalitarismi Rossi e Neri è arrivata - dopo la parentesi della libertà democratica, in Italia di matrice cattolica - l'epoca del nichilismo, del relativismo, della Rivoluzione antropologica di matrice laicista e giacobina.  Il cambiamento è arrivato ai livelli più alti della civiltà: nei parlamenti, nelle università, nelle scuole, nelle famiglie, nelle parrocchie.
E' urgente un'azione d'insieme che fermi l'ondata nera della civiltà e promuova l'ondata bianca della Rinascita e del Ritorno. Non basta la Rinascita di qualche intellettuale o politico. Ci vuole una Rinascita di tutto un Popolo. Un movimento popolare che ritorni alla radice antropologica della vita civile e politica.

8. una Visione d'insieme: sette Blogspot

http://movimentorinascita.blogspot.com/

http://compagniaasinelli.blogspot.com/

http://invincibilemelograno.blogspot.com/

http://voltopiubello.blogspot.com/

http://scuolareligionecattolica.blogspot.com/

http://bottegafalegname.blogspot.com/

http://www.sosteniamodelvecchio.tk/

domenica 26 giugno 2011

7. O.R.O.N.

Opera di Ritorno all'Ordine Naturale.
L'Ordine naturale è l'Ordine del Creato: è un ordine suggerito dalla Natura fisica, intuito dall'Intelligenza umana naturale, sedimentato nelle profondità delle Sapienze dei Popoli, razionalizzato dalla Filosofia Greca, salvato nelle Grandi Religioni, ripreso dall'Ebraismo, ripreso, salvato e innalzato dal Cristianesimo, trasfigurato durante l'epoca medioevale e ripreso all'inizio dell'epoca moderna.
Purtroppo nell'attuale epoca ipermoderna e supermoderna, la natura, prima è stata assolutizzata e poi è stata superata e abbandonata unitamente alla Religione rivelata e alla Chiesa in cui il Logos eterno è entrato nella Natura. Ecco che, ripresa della Natura e riscoperta della Vera Religione, sono un'opera fondamentale per la salvezza dell'umanità sia sulla terra che nel Cielo.
Il primo passo è un grande Ritorno alla Fede sovrannaturale.
Il secondo passo - unito al primo - è una Rinascita della tradizione naturale, della sapienza dei popoli, e una riscoperta dell'ordine del Creato, cioè del significato morale, simbolico, artistico, intellettuale, metafisico della Natura.

6. Matrimonio Indissolubile

Il Primo elemento per una Ricostruzione della nostra Patria italiana è "il Matrimonio Indissolubile".
La Legge sul Divorzio ha sancito e moltiplicato una crisi suicida della società. Il venir meno di Patti e legami naturali indissolubili ha indebolito irreparabilmente tutta la vita morale, civile e relazionale soprattutto tra Generazioni diverse.
Ora: una nuova Generazione deve fare Ritorno alla saldezza della parola data, al senso di gioia e di bellezza, alla voglia di vivere e quindi di procheare ed educare, all'entusiasmo e alla passione educativa.

sabato 25 giugno 2011

5. Laicità fa rima con simpatia religiosa

Autentica laicità e manifesta stima per la religione in sede pubblica non possono essere disgiunte.

4. Laicità

un'autentica laicità deve presupporre e dichiarare pubblicamente il valore della Religione e la sua intrinseca superiorità. Ovviamente, la cultura della laicità, è di derivazione cristiana e quindi è proprio la valorizzazione della laicità ad esaltare la superiorità della fede cristiana rispetto ad un pensiero nato da esso. Dal canto suo, la fede, ecclesiale o personale, riconosce il valore proprio della laicità come un elemento intrinseco ad un pensiero umanamente vero.
Per quanto riguarda le altre religioni, ebbene: è un problema di giudizio umano, pubblico e storico.

venerdì 24 giugno 2011

3. Primo Passo verso la Rinascita

Primo Passo del Movimento di Rinascita. Decidersi per la Verità. Scegliere di seguire la Verità della vita a qualsiasi costo.
Quindi in ambito politico: scegliere di servire il popolo italiano fino in fondo, così come dettano Dio e la coscienza. Quelli che seguono Dio e quelli che seguono la Verità insita nella coscienza si possono incontrare per il bene dell'Italia, per la comune Patria Europea, per la nostra madre storica, la Civiltà Occidentale di tradizione cristiana, aperta all'amicizia con tutti gli altri popoli e nazioni del mondo.

2. partito Popolare Conservatore

iniziare una nuova storia politica, civile, spirituale,
fondare una nuova realtà, un nuovo movimento politico morale culturale:
una forza di Ritorno e Rinascita
una iniziativa popolare giovane che torni all'origine e vada alle radici:
bisogna fondare un Partito Popolare Conservatore.

1. Il contadino della Capitanata

Il Contadino della Capitanata. Un povero laico s'interroga sul mondo presente.
Un presente gravido di pericoli. Un presente che mette a rischio il Popolo e la dignità della Persona umana.
Prima di tutto il rispetto di questo principio evangelico e laico:
"Date a Dio quel che è di Dio e date a Cesare quel che è di Cesare".
Secondo noi questo, oggi, significa: è necessario agire per una Rinascita di tutta la civiltà, e questa Civiltà, occidentale, d'antica tradizine cristiana, libera ma gravemente malata, questa civiltà che vogliamo proporre e promuovere è la Civiltà della Persona. La persona umana cresce in uno stretto e collaborativo legame tra Dio e Cesare. Qui noi ci occupiamo di questa unione-distinzione: Dio-Cesare. Da questo Rapporto c'impegnamo nel servizio del Bene Comune secondo l'ottica cattolica e laico-umanistica.
In particolare sviluppiamo "Cesare" alla luce di Dio e secondo la sua intrinseca logica integrale, naturale, metafisica tenendo conto del senso comune e delle saggezze dei popoli e delle nazioni del mondo.
Cesare deve lasciare uno spazio pubblico a Dio. Il vero Dio ha già lasciato a Cesare tutto il suo spazio creando il mondo e rispettando nella sua Provvidenza, nelle sue Manifestazioni e nella sua Rivelazione storica e incarnata "la logica del mondo creato".
Tuttavia, nell'esistenza storica, libertà, male, colpa originaria, pentimenti, benedizioni, peccati, atti buoni e cattivi, speranze e attese, si intrecciano continuamente.
La nostra Epoca è quindi un'epoca caratteristica e significativa sia nell'ottica di Dio che di Cesare.
I termini sono questi, secondo una plurisecolare tradizione: Popolo e Persona.
Si tratta quindi di creare un Moveimento di Rinascita della nostra civiltà occidentale di tradizione cristiana che riprenda, valorizzi e affermi due valori fondamentali che si arricchiscono a vicenda in sede politica e storica:
Popolo e Persona.