lunedì 27 giugno 2011

12. Per una politica Popolare

Per un'opera di autentica politica popolare che faccia Rinascere l'Italia e gli ideali della tradizione italiana ed europea, bisogna andare alla radice antropologica delle questioni.
Ciò non toglie il valore dell'azione, anzi la esalta nella sua essenza.
Due parole.
Purificazione, Ritorno, Rinascita, quindi Azione di Ripresa, Affermazione, Servizio e Inventiva.
Innanzitutto PURIFICAZIONE.
Anche la politica necessita di una logica esistenziale simile alla morale o alla religione.
Opera dei Congressi, Partito Popolare, Democrazia Cristiana. Tutto finito con Tangentopoli?
E vent'anni di politica di "Sottomissione" ai mediocri di turno? Ai pusillanimi di destra e di sinistra?
E' necessario riprendere il meglio della tradizione popolare, da Pio IX, a Sturzo, a De Gasperi, a quel che politicamente era vicino a Del Noce. C'è stata una grave crisi politica tuttora in corso. L'epoca berlusconiana ha coperto e tamponato il marcio ma ha contribuito a far incancrenire la ferita. Dall'altra parte l'ulteriore ingigantimento del nichilismo ammantato di solidarismo e multiculturalismo.
Non c'è nulla da aspettarsi da chi ha rappresentato la politica italiana negli ultimi 20 anni, mentre sono almeno 40 anni che la politica italiana ha perso la bussola, ma è con la morte politica di De Gasperi che la politica segue la moda relativista, giacobina e laicista. La politica segue la crisi di civiltà in atto.

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